Il workshop nasce da una domanda fondamentale: le regole fotografiche sono strumenti utili o sbarre di una prigione?
In questo percorso proveremo a capirne il senso, a scoprire perché vengono utilizzate, quale effetto hanno su chi guarda le immagini e, soprattutto, come sia possibile infrangerle in modo consapevole.
L’obiettivo non è raggiungere una fotografia “perfetta” secondo schemi predefiniti, ma imparare a guardare oltre.
Gli “incidenti” fotografici – mosso, sfocato, tagli insoliti, esposizioni impreviste – non saranno più errori da scartare, ma occasioni di ricerca visiva e strumenti per comunicare emozioni e messaggi in maniera
autentica e originale.
TEMATICHE DEL CORSO
Durante il workshop esploreremo due livelli fondamentali: da una parte la conoscenza delle regole di composizione e tecnica, necessaria per avere una base solida da cui partire; dall’altra la libertà di romperle,
aprendo la strada a una fotografia più libera, personale e sperimentale.
Gli studenti impareranno così a trasformare i limiti in possibilità, a espandere il proprio linguaggio visivo e a divertirsi nel processo creativo.
Ci lasceremo ispirare anche dai grandi fotografi che hanno saputo valorizzare l’imperfezione, mostrando come il caso e l’errore possano diventare segni distintivi di stile. L’obiettivo finale non sarà la perfezione
tecnica, ma la capacità di costruire immagini che sappiano raccontare storie, emozionare e sorprendere.
Questo corso è quindi un invito a smantellare la gabbia delle regole, a esplorare nuove strade visive e a vivere la fotografia come un viaggio: ciò che conta non è la meta, ma la libertà di cercare sempre nuove prospettive.
Con Andrea Simeone



